La Benedizione del Brodo Primordiale (o il Protocollo Anti-Figura di Merda)
“Avete presente quando vi guardate allo specchio e pensate: ‘Se solo potessi resettare tutto’? Non parlo di cancellare la cronologia del browser – quella è una battaglia persa – ma di cancellare la memoria storica di chi ci circonda.
Siamo tutti stratificati. Siamo un accumulo di errori, gaffe memorabili e quel momento in cui, alle medie, abbiamo salutato la persona sbagliata convinti fosse il nostro migliore amico. Ogni persona che incontriamo ci guarda attraverso il filtro di tutto questo bagaglio.
Ecco perché serve la Benedizione del Brodo Primordiale.
Non è magia, è una decostruzione tattica. Questo brodo non serve a nutrirsi, serve a tornare allo stadio unicellulare dell’anima. È un elisir che lava via il ‘pregiudizio di esistenza’. Quando ne bevete – metaforicamente, s’intende – le persone intorno a voi smettono di vedere la persona che ha sbagliato dieci anni fa e iniziano a vedere… il nulla. Una pagina bianca.
Questa benedizione serve a trasformare il nostro vissuto in un brodo indistinto dove le figure di merda si sciolgono come dado nell’acqua bollente. Ripartire da zero significa non avere più un passato che ci precede, ma solo un presente che ci definisce.
Quindi, procediamo alla benedizione: che ogni file, ogni ricordo imbarazzante e ogni opinione preconfezionata venga riassorbita in questo brodo ancestrale. Benvenuti nel vostro nuovo stato di ‘tabula rasa’ culinaria. Che il sapore del futuro sia finalmente privo di retrogusti imbarazzanti.”






